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I TITOLI SE LI È SCELTI LUI:

“A volte ritornano”; “L’uomo che visse due volte” e “Ritorno al futuro”.

   Ponzoni, Zanantoni, Romeo e Alboni
(da sinistra: Ponzoni, Zanantoni, Romeo e Alboni)

Muggiò, 25 Aprile 2009

E Pietro Zanantoni, 48 anni, dirigente di banca, candidato sindaco per il centrodestra a Muggiò, li ha spiegati uno a uno, ieri mattina, durante la sua presentazione ufficiale. Sottolineando che, «mi è stata data questa seconda chance e non ho nessuna intenzione di perderla: la città deve mettere da parte questi cinque anni con una giunta della quale i cittadini non ne possono più, e guardare al futuro». Già, perchè lui ha già amministrato dal 1999 al 2004, per poi perdere d’un soffio, appena un centinaio di voti, all’ultimoballottaggio

con l’attuale primo cittadino Carlo Fossati. Una sfida che dunque si ripete, a cinque anni di distanza.E per tornare a Villa Casati, Zanantoni, di matrice “azzurra”, potrà godere dell’appoggio della Lega Nord. Quanto mai sudato e discusso, tanto che prima di dare l’ok definitivo sul suo nome il Carroccio, che avrebbe  preferito l’altro alfiere di Forza Italia Michele Messina, ha chiesto precise garanzie su alcuni punti programmatici, «relativi ai nostri temi chiave - ha detto il segretario provinciale Massimiliano Romeo -, sicurezza, difesa del territorio e identità. Non è stato facile, ma siamo arrivati a una c o n v e r g e n z a ».  «Muggiò è un Comune importante in Brianza – ha sottolineato Massimo Ponzoni, coordinatore provinciale del Pdl -, che per cinque anni è stato abbandonato al degrado. Adesso siamo pronti, tutti insieme, a dare

un segnale forte di cambiamento, con un programma di rilancio che condivideremo con cittadini che non ne possono più del centrosinistra». «QUALCUNO HA DOVUTO inghiottire bocconi amari – ha detto il vice coordinatore Roberto Alboni -, ma è normale in una moderna coalizione. La Lega ha fatto un gesto   importante, responsabile, da vera alleata». «In 5 anni di opposizione con la Lega abbiamo condiviso tante battaglie - ha detto Zanantoni -, contro i campi nomadi, contro la Ravizza, contro il centro commerciale Pam. Siamo sempre stati  uniti nelle scelte importanti. E le nostre identità saranno il lievito della coalizione».

 

Tratto da "Il Giorno"  di ALESSANDRO CRISAFULLI

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