I dati sulla nuova provincia
La Provincia di Monza e Brianza è stata istituita ufficialmente il 12 maggio 2004. (vedi Legge n. 146/2004)
Collocata all’interno del triangolo ideale delineato dai Comuni di Monza, Lecco e Como rappresenta uno dei fondamentali crocevia economici della Lombardia.Comprende 50 comuni e ha come capoluogo Monza, terza città della Lombardia. Occupa una superficie di 363,80 kmq, corrispondenti al 12,3% dell’attuale territorio della provincia di Milano, con una popolazione complessiva di 739.912 unità.
L’idea di separarsi da Milano nacque nel 1978 ad un convegno alla Villa Reale, ma è diventata disegno di legge solo dopo 12 anni. Con la legge di riforma sulle autonomie locali del 1990 bisognava infatti scegliere se aderire all’area metropolitana di Milano o percorrere la via dell’autonomia. Così nel 1993 è nato il Comitato Pro Brianza Provincia, che in quattro anni ha raccolto l’adesione di 35 Comuni, più della metà di quelli richiesti per dare l’avvio al processo per l’istituzione della nuova provincia.
Nel
1997 anche il Consiglio regionale ha detto sì all’autonomia istituzionale
della Brianza ed è ripartita la maratona parlamentare.
Il
4 marzo 2002 il progetto di legge è approdato alla Camera, che ha detto sì
il 29 ottobre 2003. Con la definitiva approvazione al Senato è nata
la Provincia di Monza e Brianza istituita l’11 giugno 2004 con
La Provincia di Monza si completerà però solo nel 2009, quando si terranno le elezioni per il Presidente e il Consiglio provinciale. Fino a tale data, gli organi della provincia di Milano continueranno ad esercitare le loro funzioni nell'ambito dell'intero territorio della nuova circoscrizione.
Entro sei mesi, comunque, il Ministro degli Interni dovrà nominare un commissario che, insieme ad un coordinatore nominato dall’assemblea dei sindaci, si occuperà di organizzare il nuovo ente fino alle elezioni provinciali.
I costi saranno a carico dello Stato che li attingerà dal finanziamento
previsto nella legge istitutiva e da una quota delle entrate tributarie locali
L’istituzione della provincia fa sì che molti uffici pubblici ora presenti solo a Milano, saranno aperti anche sul territorio brianzolo. Prefettura, Motorizzazione civile, Questura, Ufficio provinciale delle Entrate, Camera di Commercio, Arpa, Ordini professionali, apriranno le loro sedi anche qui.
L’autonomia territoriale si potrà vedere anche sulle scelte in campo di:
ambiente, territorio e urbanistica, trasporti, viabilità, cultura, formazione professionale, istruzione secondaria, lavori pubblici, polizia provinciale, protezione civile, protezione della natura, servizi sociali.
Competenze che spetteranno alla nuova provincia e ai suoi organi elettivi.
Anche Monza avrà la sua targa automobilistica, che ancora non è stata decisa.
La nuova provincia si colloca fra le prime 20 provincie italiane per popolazione e densità abitativa, la quinta in Lombardia (dopo Milano, Brescia, Bergamo, Varese)
363,800 kmq di estensione
739.912 abitanti
2034 abitanti per kmq
21 Comuni della nuova provincia superano i 10.000 abitanti
Il Comune più piccolo è Camparada con 1816 abitanti e una superficie di 1,6 kmq
Il Comune più grande è Monza con 121.618 abitanti e 33 kmq di ampiezza
63.000 attività produttive con più di 249.000 addetti
L’industria, specie quella manifatturiera, è predominante (32%), ma importanti sono anche il settore dei servizi (commercio) e quello delle attività immobiliari e informatiche.

